
Siete daccordo con la dichiarazione espressa da Enrico Boselli? Il partito socialista deve rispettare la sua autonomia e correre solitario nella prossima battaglia elettorale che ci attende?
Fateci sapere cosa ne pensate!
la risposta riformista

Siete daccordo con la dichiarazione espressa da Enrico Boselli? Il partito socialista deve rispettare la sua autonomia e correre solitario nella prossima battaglia elettorale che ci attende?
Fateci sapere cosa ne pensate!
basta che nn si vende piu’ a nessuno che ci ha rotto. Boselli caccia le palle
Da soli! nè Pd nè cose rosse. Dateci il piaciere di crociare il garofano dopo 16 anni! Repubblica ci da al 1.5 %. Io non penso sia così
e non penso nemmeno di sbagliarmi!
ma si può andare con una forza il cui leader lascia queste dichiarazioni:
(…) Veltroni ricorda che nel Paese tutte le organizzazioni sociali stanno chiedendo di evitare le elezioni anticipate. “Confindustria e Vaticano chiedono nuove regole”, prima delle elezioni, perciò non si dovrebbe[ro] “anteporre i propri interessi a quelli del Paese”.
11 commenti »
Quindi per Veltroni Confindustria e Vaticano sono il Paese. Se sei laico e operaio sei austriaco, se musulmano e pizzaiolo sei francese.
Se sei riformista, non anti-clericale in modo stupido ma nemmeno baciapile, se non sei imprenditore, allora sei socilista e ti vogliono sbattere fuori da questo Paese!
P.s. qualcuno mi spieghi la differenza tra Veltroni e Berslusconi, finiscono tutti e due per “oni” come un altra famosa coppia…
http://img152.imageshack.us/img152/69/rialzatiqy0.jpg
http://img231.imageshack.us/my.php?image=confiveltronirl3.jpg
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Questo è quello che pensiamo noi!!!
http://img218.imageshack.us/img218/4101/pertinice2.jpg
indubbiamente io penso che per la prima volta in 15 anni il Sign. Boselli non dovrà cercare nè unioni né alleanze con nessun partito. Finalmente noi socialisti, dopo tutti quegli anni scuri per la nostra politica di partito e per la politica italiana, siamo tutti sotto una stessa casa di conseguenza dobbiamo andare AVANTI, da soli, per dimostrare che nel paese ITALIA come in ogni altra parte del mondo la politica non può esistere senza il SOCIALISMO…
Il quotidiano LA repubblica ci dà per morti con l’1.5% con tale risultato a mio modesto parere il nostro progetto si può dichiarare fallito…
Però, io sinceramente la penso diversamente e saranno i nostri elettori a smentirci!!!
Socialisti tutti è arrivato il momento di dimostrare quanto valiamo!!!
Dobbiamo andare AVANTI e da soli!!!
1,5% sarebbe una percentuale vergognosa che dimostrerebbe come il popolo italiano sia uno stupido burattino in mano a dei poteri capaci di divorare ogni risorsa. Non comprendere il fallimento delle grandi coalizioni di centro destra o centro sinistra è da stupidi. Serve qualcosa di nuovo per questa Italia!
da soli!! ma ora andiamo avanti sul PROGRAMMA, unico strumento che davvero potrebbe vanificare le ingenerose previsioni de la Repubblica. abbiamo tutto in mano.. avanti per lo SVILUPPO!!
Correre da soli?
Ma se in Italia siamo circa 60.000.000 di abitanti: anche il solo 1.5% di questa cifra fa 900.000 e ti pare poco, e ti pare sentirsi soli? Poi è tutto da vedersi. Chiaro i giornalai ( che in questi giorni non scrivono una riga che ci riguardi, se non per schiacciarci nella querelle pannella – vs – veltroni, chi sono costoro?) ci danno all’1.5% per disincentivare al voto il “parco buoi”, ma è vero anche che comunque si parte da almeno il 3% ( ed il nostro non è un parco di siffatta veste), se poi la nostra dirigenza la smette di travestirsi da mangiapreti o da compagni di classe dell’ultimo banco, magari quel 3% va all’ingrasso. E’ vero che sono cifre da “tasso ufficiale di sconto”, ma pare essenziale rimarcare l’identità del Partito.
La dirigenza ha paura.
Paura che possa finire compressa tra la “cosa rossa” e la “cosa e basta”(leggi pd).
Paura che le percentuali, non degne del nostro vessillo-ideale, possano non dare il risultato elettorale in termini di occupazione stabile degli scranni.
Paura che, dati questi supposti risultati elettorali, e quindi non avendo una cospicua rappresentanza Parlamentare, il pd possa “appropriarsi” , in seno all’Internazionale Socialista, della denominazione di Partito Socialista.
Paura che dirsi Socialisti e basta non sia più necessario, o peggio, utile, o ahimè, importante.
La mia personale paura, e che queste LORO paure, siano da loro effettivamente provate, e che da questo partoriscano, verosimilmente, una alleanza con la “rosa bianca” ( tabacci- baccini ), per purgarsi dalla “radicalità” acquisita. Ma è solo una mia paura. Ma poi perché avere paura?.
Gli altri movimenti-partiti, già hanno affilato la loro strategia di comunicazione. I massimalisti con la consueta battaglia salariale e l’ecologia, i pd(isti) riguardo alle leve fiscali la chiesa e la loro presunta novità, i forzisti con l’ici la chiesa e il rilancio del paese Italia, i leghisti con la effettiva secessione elettorale (corrono solo al nord, se non è secessione questa), i destristi ristrutturando l’orgoglio di Predappio. I Socialisti, noi, sul fronte della comunicazione, cosa mettono in mostra? Chi rappresentiamo, o meglio quali istanze vogliamo sottolineare? A chi ci rivolgiamo? Cerchiamo di non correre il rischio di essere un manipolo di nostalgici. Il popolo delle partite IVA, è diventato quasi tutto Forzista, orfano della nostra attenzione. Cosa proponiamo loro? Il popolo operaio, che da sempre ci ha guardato con simpatia, è corteggiato in modo assillante dai massimalisti, ma non è un amore del tutto corrisposto, ci sono larghe fette pronte a venirci a trovare. Cosa proponiamo loro? Ma su questi versanti la nostra dirigenza pare essere distratta. L’unica cosa sottolineata, è la Laicità dello Stato (eredità radicale, loro se ne sono sbarazzati, noi l’abbiamo adottata stabilmente). Esattamente quello che l’Italiano vuole sentirsi dire. Bene.
Per attrarre voti non bastano le identità, occorre proporre un percorso, e nel farlo, l’essere generalisti non paga. Occorre fare proprie delle istanze, e combattere una battaglia certa. Il nostro elettore, e qualsiasi elettore, non vuole e non può correre il rischio di essere, nella battaglia, ucciso dal fuoco amico. Non a caso le elezioni si denominano anche come: COMPETIZIONE ( battaglia) ELETTORALE. E quindi anche io, come tanti altri,VOGLIO BARRARE il GAROFANO DOPO SEDICI LUNGHI ANNI, MA VOGLIO SENTIRNE IL PROFUMO. E CHE BATTAGLIA SIA.
Per rottotom: sarò lungo ma non inutile
UNITI,SOLI…E X UN NEW SOCIALISM con la voglia e la forza di cambiamento
aridatece il tesoretto!
Il pd non andrà oltre il 20%. Scommetto mille £ire. Il pdl non andrà oltre il 35%. Scommetto mille £ire. Il P.S.E.(I) lo vedo al 5%, se centriamo bene la comunicazione. Non ci scommetto, ci credo. Però occorre azzeccare la comunicazione. Compagni: diamo idee al riguardo ai nostri dirigenti.
La scorsa settimana, da Roma, il nostro caro Eusebio ha lanciato lo slogan mediatico: “MEGLIO SOLI CHE MALE ACCOMPAGNATI”. Sottoscrivo!
Faremo insieme questo sforzo romantico e copernicano, a noi socialisti italiani piacciono le strade in salita e le sfide (quasi) impossibili! La diaspora socialista non si è superata con la nascita della Costituente Socialista, ma la riunificazione di tutti i socialisti avverrà defenitivamente il giorno delle elezioni, con la nostra autonomia e la nostra identità. Il 15 aprile, mani lòibere nelle giunte locali. Walter dovrà spiegare alla gente come mai alle politiche nazionali boccia il PS(per nostra fortuna!”) e nelle amministrazioni di tutta Italia chiede il nostro appoggio… Sono certo che dopo 15 anni di immobilità socialista, dal 15 aprile riprenderemo il cammino da dove l’avevamo lasciato. I sondaggi di Repubblica rimandiamoli al mittente…l’area democrat, Scalfari in testa, sta solo cercando di pilotare l’informazione(sul modello berlusconiano) per scoraggiare a votare i piccoli. Ma noi non siamo nè piccoli, nè nanentti nè cespugli. Siamo socialisti, dalla grande storia e dalla voglia di futuro.
“Quando il gioco si fa duro, i socialisti cominciano a giocare”!
Prepariamoci a svegliare i nostri dirigenti…idee e comunicazione!
SOLI…. SOLIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!
Facciamo vedere ke ci siamo, tiriamo fuori le palle e giochiamoci la partita.
io avrei voluto votare davvero il garofano…. ahimè… Ma farò in modo che ci siano numerose crocette sulla rosa (bianca, ma su sfondo rosso;) )…
Forza compagni, dovremo fare i conti cn la contro-informazione che è peggio della disinformazione, ma vedo spiragli positivi….
AVANTI!!!
Perchè presentarsi soli, sprecare i voti degli italiani, per recuperare un misero 1 %? Voi partitini insignificanti state distruggendo l’Italia!!!
si chiama politica…e forse solo 1% sa ancora cosa vuola dire
@ Samba-ti
Il voto lo si spreca quando non lo si esprime.
Il significante, non è dato dalla grandezza, bensì dalla forza di una idea. Se poi Ella crede solo nella grossezza, ed al suo significato, voti Ferrara. Mi sa tanto che Ella, comunque, abbia sbagliato sito, visto che naviga in un blog Socialista. Ma se non si è persa nelle secche del www, ed ha cliccato la parola “Socialista”, è in acque sicure. Benvenuta a bordo: è un piccolo battello con piccoli ammiragli, che però hanno altrettanta autorità ed autorevolezza di muover battaglia al mondo intero, di quanta ne hanno i grandi principi con le loro mille navi.
Cazzare la Randa
ieri sera a ballarò piccoli e meno piccoli discutevano di alleanze e bisticci tra un sondaggio e l’altro.. rosa bianca in primis eletta a star dei media,con l’aiuto del buon pezzotta, quasi teneva floris sulle ginocchia (nessun problema.. ma i socialisti??? nemmeno citati nei sondaggi.. quasi accennati da mieli..!!!! ATTENZIONE ..non facciamoci insabbiare da discutibili società dello spettacolo.. si parla più di ferrara e del suo (che delusione, era pure socialista..) “partito” della moratoria che di noi!!?!
Hai ragione Martina. Parlano di tutti meno del Partito socialista. Come se cent’anni e più di storia fossero stati persi nel vento. Chi rappresenterà il socialismo italiano in Europa? Chi rappresenterà quel riformismo di governo che è stata la stagione migliore della Repubblica? Scendiamo dall’Aventino e consapevoli della nostra identità affrontiamo il cambiamento. Si potrebbe iniziare con una conferenza stampa sulla belleissima novità di questo blog. Anzi, ragazzi, complimenti, state facendo veramente un gran bel lavoro
Ci vuole una maggiore presenza nei media e un leader vero…
o una leader vero…
Boselli se ci sei batti un colpo!
Boom…
Non vorrei avere fatto troppo rumore…serenamente e pacatamente, maanche con tranquillità…
Boselli. Dimettiti per acclamazione. Almeno cosi parlano di noi. Acclamanti.
Voi che dite?: si ricandida?
A furia di dare agli altri del bonsai, Dantescamente, lo divenne.
Il segretario, secretato, ai più e a se stesso.
Cosa potrà mai dire al congresso? Sempre che sia ancora in Italia.
Il problema è che se va in tv, non parla, ride, annuisce, alza l’indice e si scusa. Ma con gentilezza. Eleganza. Simpatia.
Aiuto!!!!!!!!!!
Boselli….se questo e’ un uomo